A ventitré anni ha lasciato la strada già tracciata — una laurea e un master lontani da ciò che lo chiamava davvero, un primo impiego — per dedicarsi a un'unica domanda: cosa sia e cosa muove, davvero, la natura umana. Da allora ha attraversato la filosofia di Schopenhauer e Nietzsche, la psicologia di Jung, le neuroscienze di Kahneman e la biologia evolutiva di Sapolsky, cercando non la specializzazione ma le connessioni: ciò che ogni disciplina aveva intuito sullo stesso enigma. Da quella ricerca è nata una visione, che ha iniziato a condividere pubblicamente trovando rapido eco in decine di migliaia di persone. Aletheia ne è la distillazione: dieci anni di studio ridotti a centoundici verità, e a tutte le domande che ne conseguono.

Il dominio delle parole
Impara a:
Parlare per persuadere
Comandare l'attenzione con voce, ritmo e presenza
Costruire frasi che guidano l'azione
Usare metafore che restano impresse
Decodificare gli schemi linguistici di chi ti parla
Trasformare ogni conversazione in un'opportunità

Il dominio delle relazioni
Impara a:
Leggere le persone in pochi secondi
Riconoscere micro-espressioni e segnali nascosti
Controllare la percezione che gli altri hanno di te
Costruire fiducia
Influenzare le dinamiche di gruppo
Proteggerti da manipolazioni
Leggere le interazioni

Il dominio di sé
Impara a:
Decifrare e governare la tua mente
Controllare emozioni e reazioni
Potenziare disciplina e focus
Trasformare le insicurezze in forza
Riprogrammare le credenze che ti limitano
Immunizzarti dal giudizio e dai bias cognitivi
Conoscere te stesso

Ognuno eccelle in una delle tre intelligenze.
Scopri qual è la tua in 3 minuti – e perché, da sola, non ti basta.

Aletheia, in greco antico, è la verità che affiora quando cade il velo dell'illusione.
Questo libro è un'indagine sulla natura umana – la tua, prima di ogni altra. Centoundici verità raccolte in sette movimenti, che attraversano Nietzsche, Jung, Fromm, Schopenhauer, Kahneman e le neuroscienze contemporanee per smontare, una dopo l'altra, le menzogne che ti racconti senza accorgertene.
Non offre consolazione, ma lucidità: il coraggio di guardarti per ciò che sei davvero, e proprio da lì cominciare a cambiare. Perché chi conosce se stesso smette di essere governato da ciò che ignora, e inizia a vivere con gli occhi finalmente aperti.
Aletheia non si legge per sapere di più. Si legge per smettere di mentirsi.








































